mercoledì 22 ottobre 2014

Monte San Giovanni Campano - Come risolvere il randagismo risparmiando tanti soldi -

Le Associazioni fanno parte della Società Civile e come tali propongono idee alla Pubblica Amministrazione; quando le idee proposte si sposano con le finalità delle associazioni è proprio in quel momento che si chiude il cerchio. Fare Verde Nucleo di Monte San Giovanni Campano PROPONE all'Amministrazione Comunale di risolvere definitivamente il randagismo e la sua complicazione economica per la Pubblica Amministrazione con l'applicazione pratica di una soluzione che è sotto gli occhi di tutti e che forse proprio per questo motivo mai notata.


 Monte San Giovanni Campano spende una "caterba" di denaro pubblico per mantenere i cani vaganti presso i canili convenzionati come del resto le Leggi Regiongli e dello Stato obbligano a fare per sopperire alle  presenze di cani vaganti sul territorio che qualche volta possono rappresentare una vera emergenza. La soluzione per risolvere civilmente il fenomeno chiamato "randagismo" è la seguente: Basterebbe legare le adozioni dei cani ad uno sconto da praticare sulla TARI per due anni e il problema potrebbe essere risolto definitivamente. Se si calcola poi che la vita media di un cane è compresa in una forchetta che va tra i 9 e i 14 anni si avrà un risparmio netto e pulito per almeno dieci anni. In questo modo Monte San Giovanni Campano si distinguerebbe dagli altri Comuni per l'alto senso di civiltà e amore per gli animali senza spendere un solo centesimo e infine risparmierebbe tanti soldi utili per finanziare progetti legati ai giovani Monticiani.



Fare Verde Nucleo di Monte San Giovanni Campano invia la sua proposta all'Ufficio Manutentivo del Comune che gestisce la raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani e alla Polizia Municipale che si occupa dei cani vaganti proponendo il progetto di massima e chiedendo l'apertura di un tavolo di lavoro per perfezionare l'applicazione pratica.Si precisa inoltre che quanto è stato fin ora detto è previsto della Legge Regionale 34 del 1997 e del suo regolamento di attuazione che prevede l'adozione dei cani trattenuti nei canili preferendola alla detenzione a vita.

Resta inteso che una volta perfezionato "il metodo" potrà essere allargato ad altre Amministrazioni Comunali con le quali Fare Verde è già in contatto.


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