giovedì 25 maggio 2017

MSGC - ABUSIVISMO EDILIZIO: "Chi sorveglierà i sorveglianti stessi?"

Fare Verde Monte San Giovanni Campano con una nota del giorno 11.4.2017 si è rivolta al Sig. Prefetto di Frosinone nel merito di alcune procedure in corso che riguardano alcuni manufatti abusivi. La nostra Associazione con la trasparenza di sempre pubblica l'estratto della nota senza ledere la privacy di nessuno. " Fare Verde è conscia del fatto che Monte San Giovanni Campano è un paese strano dove i controllati sono anche i controllori e non a caso sono ... omissis... In buona sostanza buona parte degli amministratori (con la a minuscola) che dovrebbero difendere il territorio dall'abusivismo sono i primi ad aver realizzato strutture abusive. A che cosa è servito spendere tutti quei soldi per la progettazione del piano regolatore generale se poi vengono trovati tutti i modi possibili e immaginabili compreso quelli illegali per eluderlo o per non osservarlo? La nostra Associazione di Protezione Ambientale nell'interesse collettivo vuole capire se per gli amministratori comunali è usato lo stesso procedimento previsto dalle leggi Italiane che viene usato per i comuni cittadini e se c'è un palese conflitto di interessi nel ruolo Istituzionale che rivestono. Sono passati giorni dal momento in cui è stato presentato una richiesta di accesso agli atti per le strutture abusive già realizzate e riconducibili ad almeno 4 amministratori e ancora non c'è stata risposta. La gravità del fatto è che sono interessati per aver realizzato strutture abusive proprio gli amministratori che dovrebbero essere i custodi del territorio e dell'ambiente. Per loro vale quanto scritto da Giovenale:"Quis custodiet ipsos custodes?" Chi sorveglierà i sorveglianti stessi? e meglio rappresentato da Platone con il suo «Γελοῖον γάϱ τόν γε φύλαϰα φύλαϰος δεῖσϑαι» «È certamente ridicolo che un custode abbia bisogno di un custode». A prescindere dalla satira di Giovenale e dalle esternazioni filosofiche di Platone che calzano a pennello rimane il dubbio che la reale democrazia, la trasparenza e la correttezza Istituzionale siano stati uccisi con un colpo alla nuca e che gli eletti con il loro comportamento di dubbio rispetto giuridico cerchino di beatificare la loro figura nell'immaginario della popolazione lasciando intendere che tutto è permesso ponendo in essere la guerra del bene immaginario contro il male, rappresentato da chi difende il territorio, con le sempre ottime pratiche del vittimismo.
Per quanto brevemente esposto la nostra Associazione CHIEDE il suo intervento diretto e preciso con la finalità di risolvere questa incresciosa situazione che indebolisce sempre più la parte sana della popolazione che è rispettosa delle leggi dello Stato e della Regione Lazio.
Si resta in attesa di un suo riscontro e si porgono i più deferenti saluti."
Fare Verde Monte San Giovanni Campano ha inviato le sue doglianze al Sig. Prefetto di Frosinone in data lontana da qualsiasi evento elettorale con la finalità di dimostrare che l'intervento non ha fini di strumentalizzazione ed è in attesa divenire degli sviluppi per questa incresciosa vicenda.


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