sabato 24 settembre 2022

MSGC - La proposta di Fare Verde per contrastare la crisi energetica

 

La fine del 2022 è caratterizzata dalla crisi energetica che si prospetta anche per gli anni a venire . Per questo motivo Fare Verde Monte San Giovanni Campano ancora una volta ribadisce che il Comune di Monte San Giovanni Campano si deve dotare obbligatoriamente  del Piano Energetico Comunale. Siccome i politici sono troppo impegnati  vuol dire che è Fare Verde a proporre le linee guida del Piano Energetico  nell’interesse diffuso della popolazione. 

Le linee guida del  Piano Energetico di Fare Verde  prevedono azioni rivolte alla cittadinanza , azioni rivolte alle imprese  e azoni specifiche che dovranno essere  adottate dalla pubblica amministrazione . 

Gli obiettivi strategici  del piano Energetico per Monte San Giovanni Campano   sono riconducibili alla diffusione  di un sistema a bassa emissione di CO2 in grado di assicurare  la produzione locale di energia da fonti rinnovabili, che dovrà garantire  una maggiore sicurezza nell’approvvigionamento energetico in questo momento di crisi  e la creazione di diverse opportunità di lavoro.

Il Piano  persegue i seguenti obiettivi strategici:

Riduzione dei  consumi energetici pubblici e privati;

Installazione di impianti per la produzione  di energie rinnovabili;

Sviluppo sostenibile e uso sostenibile dell'energia;

Riduzione delle emissioni di CO2.

Per raggiungere gli obiettivi strategici si suggeriscono le azioni divise tra quelle destinate alla popolazione, quelle destinate al mondo dell'imprenditoria  e quelle dedicate alla Pubblica Amministrazione.

Le azioni rivolte alla cittadinanza :

Gruppi d’Acquisto dei  cittadini per l’energia pulita, per gli  impianti fotovoltaici e per le pompe di calore ;

Riscaldamento degli edifici da impianti fotovoltaici con accumulo da impianti geotermici   con  pompe di calore  e con nuove caldaie a condensazione per gli edifici privati;

Realizzazione dello Sportello Energia realizzato  tra ente comune e parti interessate;

Realizzazione di uno specifico progetto “Risparmia  energia” che coinvolga il Comune e le famiglie;

Razionalizzazione e riorganizzazione del piano TPL .

Costituzione delle Comunità dell'energia;

Risparmio dell’acqua potabile nell’edilizia residenziale privata con dati certi inclusi nella progettazione;


Le azioni previste per il coinvolgimento  delle imprese e  forme organizzate della società civile sono:

 Agricoltura energetica (Agri voltaico)

Fotovoltaico  su edifici produttivi;

Produzione energetica da Cogenerazione e tri generazione per le strutture aperte al pubblico;

Impianti destinati alle attività produttive   di Geotermia a bassa entalpia.

Realizzazione di grandi impianti fotovoltaici anche diffusi   per alimentare le comunità dell’energia;

Installazione  di impianti  micro-eolico ;

Uffici di consulenza  per la costituzione e gestione dell'energia prodotta e consumata nelle comunità dell’energia ;


Le successive azioni riguardano esclusivamente la pubblica amministrazione:

Energy management del patrimonio comunale con la Predisposizione di linee guida Comunali  sulla sostenibilità energetica per gli interventi riguardanti sia le nuove costruzioni che le opere di riqualificazione.

Analisi energetica di tutti gli edifici comunali per pianificare gli interventi di efficientamento energetico e di risparmio energetico;

Installazione di impianti fotovoltaici su tutti gli edifici pubblici. L’energia non è mai troppa e quella in eccesso  può essere ceduta a prezzo calmierato alla popolazione alle famiglie in difficoltà economica e può diventare un incentivo per far restare le attività produttive nei due  centri storici. Energia da non usare per scopi elettorali.

Riqualificazione della pubblica illuminazione con un vero efficientamento energetico che visti i trascorsi   non deve essere gestita dall’Ufficio Tecnico.

Abbassamento della luminosità per la pubblica illuminazione nelle ore notturne

Annullare  l’inutile regolamento edilizio comunale visto che non funziona come disciplinare per la   prevenzione dell'abusivismo edilizio.

Realizzazione  un nuovo regolamento edilizio che preveda tra le altre cose l’adesione volontaria all’edilizia sostenibile incentivata   con il  pagamento degli oneri di costruzione dilazionati per tutta la durata media di un mutuo per l'acquisto di una casa ossia almeno  in 15 anni.

Creazione di uno sportello energetico di progettazione per la partecipazione ai bandi regionali , Nazionali ed Europei dedicati all’energia ,  allo sviluppo sostenibile e ad altre tipologie di finanziamento  utilizzando anche professionisti e associazioni presenti sul territorio.

Tutto questo però deve essere pianificato conoscendo esattamente la diagnosi energetica Comunale: Non ci si può affidare a calcoli empirici di strani yes man.

Installazione di uno smart meter Comunale  per il monitoraggio dell’energia prodotta e consumata istantaneamente e infine  progetto "Risparmia Energia" Comunale/Privati per il risparmio energetico; ossia una gara  tra l’Amministrazione comunale ed i cittadini, nella quale amici, conoscenti, colleghi riuniti in gruppi di 5-12 unità famigliari “gareggiano” per 12 mesi nella sfida al risparmio energetico (consumi elettrici e riscaldamento) con il Comune che si impegna a premiare chi avrà raggiunto il più alto risparmio energetico in percentuale con una provvista di energia elettrica per 12 mesi prodotta dagli impianti fotovoltaici comunali.

Senza il Piano Energetico Comunale che dovrà avere per forza gli  obiettivi strategici previsti in queste linee guida   non ci sarà futuro per Monte San Giovanni Campano e si dovrà sperare solo negli aiuti del Governo se e quando  arriveranno. 

Fare Verde spera che almeno questa volta verrà abbandonata dal "dono di Cassandra".