martedì 25 agosto 2026

OUR INVITATION IN ITALY

DEDICATED TO OUR READERS IN SINGAPORE

Monte San Giovanni Campano Italy

 எங்கள் வலைப்பதிவை தொடர்ந்து பின்தொடருவதற்கு உங்கள் அதிர்ச்சிக்கு நன்றி. இத்தாலியில் 7 நாள் இலவச விடுமுறைக்காக ஒருவரிடம் ஒரு ஜோடியை நாங்கள் எதிர்பார்க்கிறோம். எழுதுங்கள் fareverde.msgc@gmail.com க்கு, கிரிஸ்துமஸ்க்கு அதிர்ஷ்டம் வாய்ந்த ஜோடி தேர்வு செய்யப்படும்.


Terima kasih atas ketekunan anda mengikuti blog kami. Kami menanti sepasang pasangan untuk percutian percuma selama 7 hari di Itali. Hantarkan e-mel ke fareverde.msgc@gmail.com dan pada Krismas nanti akan diadakan cabutan bertuah bagi pasangan yang bertuah.


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MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO: "ORMAI LE PERDITE IDRICHE FANNO PARTE DEL PAESAGGIO"

 

di Fare Verde Monte San Giovanni Campano

"C’è una logica paradossale che sembra guidare la gestione del Servizio Idrico Integrato: l’idea che sia più conveniente rincorrere un’emergenza all’infinito piuttosto che risolverla alla radice.
​Invece di programmare interventi strutturali di ammodernamento e sostituire condotte ormai obsolete, si preferisce la politica del "rattoppo continuo".

Squadre inviate ad applicare pezze temporanee su tubature colabrodo, in un ciclo infinito di scavi, asfaltature provvisorie e nuove crepe che si aprono a pochi metri di distanza. Il risultato di questa strategia a breve termine è sotto gli occhi di tutti: oltre la metà dell'acqua potabile immessa nella rete comunale va letteralmente dispersa nel sottosuolo prima ancora di raggiungere i rubinetti delle case.

​L'esempio emblematico di questo paradosso è la maxi perdita ancora attiva in località Scaccia. Migliaia di litri di acqua risorsa preziosa e sempre più rara vengono inghiottiti dal terreno ogni giorno, mentre ci si limita a interventi palliativi che non risolvono il problema. Ormai le perdite di acqua potabile fanno parte del paesaggio e delle spese che sopportano le famiglie"





sabato 22 agosto 2026

MSGC - Abbandono dei rifiuti a Colle Cipullo e sulla strada per la Bagnara

 

Monte San Giovanni Campano, 22 agosto 2026 – Durante una ricognizione ambientale nell’area Verde Colle Cipullo e lungo la strada che conduce alla Bagnara, i volontari di Fare Verde Monte San Giovanni Campano Gruppo Territoriale di Fare Verde Provincia di Frosinone APS hanno rinvenuto rifiuti abbandonati in più punti del percorso. L’ispezione era parte delle attività di monitoraggio delle Querce e dei Lecci messi a dimora con il progetto Salviamo il Bosco Morroni, iniziativa realizzata senza alcun contributo pubblico e sostenuta esclusivamente dal volontariato.

L’abbandono dei rifiuti non è una semplice mancanza di educazione: è un reato penale contravvenzionale .  Chi abbandona  rifiuti , danneggia l’ambiente, deturpa il paesaggio e scarica sulla collettività i costi della propria inciviltà.   Per questo motivo la legge prevede sanzioni anche per i  cittadini:

  • Rifiuti non pericolosi: ammenda da 1.500 a 18.000 euro; se l’abbandono avviene con veicolo a motore, può essere applicata la sospensione della patente da 4 a 6 mesi
  • Rifiuti urbani accanto ai contenitori: sanzione amministrativa da 1.000 a 3.000 euro, con possibile fermo del veicolo per un mese 
  • Rifiuti pericolosi: la pena può raddoppiare fino a 20.000 euro, e in casi particolari può arrivare alla reclusione fino a sei anni e sei mesi 

Nonostante l’inciviltà di pochi, le giovani querce piantate con il progetto Salviamo il Bosco Morroni mostrano ottima vitalità. La crescita regolare delle piante conferma l’efficacia del lavoro svolto dai volontari.  Un impegno costante che sta restituendo vita a un’area colpita dagli incendi.

Il contrasto è evidente: da una parte la rinascita del bosco, dall’altra l’abbandono dei rifiuti. Due immagini opposte che raccontano la differenza tra chi costruisce e chi distrugge.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS ribadisce la necessità di:

  • Rafforzare i controlli nelle aree soggette a sversamenti di rifiuti
  • Applicare le sanzioni previste per scoraggiare comportamenti illegali
  • Sorveglianza  costante con le fototrappole
  • Creare progetti Comunali  per la piantumazione di un albero da mettere a dimora  per ogni alunno-a durante i  primi 8 anni di scuola.

Il territorio può rinascere, ma ha bisogno di rispetto. Chi abbandona rifiuti lo ferisce.

Chi lo cura lo difende.







Rifiuti edili












venerdì 21 agosto 2026

MSGC - La TARI è una tassa iniqua che penalizza i cittadini Monticiani.

La TARI, così come strutturata  rappresenta una delle più evidenti distorsioni del sistema italiano dei rifiuti: aumenta la raccolta differenziata, ma aumentano anche le bollette. Una contraddizione che i Monticiani percepiscono senza alcun dubbio ,  che  sovverte il principio europeo del chi inquina paga e che genera un profondo senso di ingiustizia tra i cittadini.

I Monticiani  dedicano tempo, attenzione e responsabilità alla separazione dei materiali, contribuendo al miglioramento delle percentuali di raccolta differenziata. Eppure, questo impegno non viene premiato in alcun modo: la TARI non distingue tra chi differenzia correttamente e chi continua a conferire rifiuti in modo molto approssimativo. Il risultato è una tassa uniforme e indifferenziata, che ignora i comportamenti virtuosi e non incentiva la partecipazione attiva alla gestione dei rifiuti.

Troppi Comuni italiani, compreso Monte San Giovanni Campano,  adottano ancora sistemi tradizionali, in cui la parte variabile della TARI viene calcolata sulla base di stime , non sulla reale quantità di rifiuti indifferenziati prodotta. La tariffa dipende principalmente da:

  • Costo totale del servizio di igiene urbana.
  • superficie dell’immobile;
  • numero dei componenti del nucleo familiare;
  • coefficienti presuntivi stabiliti a livello nazionale.

Questo approccio è statico e per nulla stimolante, perché non tiene conto dei comportamenti individuali virtuosi e quindi  non premia chi riduce l’indifferenziato. Le agevolazioni previste dal Comune riguardano quasi esclusivamente criteri ISEE o categorie particolari, senza alcuna correlazione con la qualità della raccolta differenziata.

Il principio UE “chi inquina paga” impone , invece, sistemi tariffari basati sulla misurazione puntuale (PAYT – Pay As You Throw), che prevedono:

  • tariffa proporzionale ai rifiuti indifferenziati conferiti;
  • incentivi per chi differenzia correttamente;
  • penalità per chi non lo fa;
  • trasparenza sui costi del servizio.

A Monte San Giovanni Campano , invece, la TARI rimane una tassa piatta, che non premia la virtuosità e non responsabilizza i Cittadini a produrre  meno rifiuti indifferenziati.

Una distorsione che mina la fiducia nelle istituzioni

Quando il cittadino vede che:

  • la raccolta differenziata aumenta in percentuale ;
  • i costi del servizio crescono;
  • la TARI sale ogni anno;

si genera un sentimento di sfiducia verso le amministrazioni locali che si sono succedute nel tempo. La percezione è chiara: “Faccio la mia parte, ma pago sempre di più.” Un circolo vizioso che indebolisce la partecipazione civica e la motivazione a mantenere comportamenti virtuosi.

In modo semplice ma efficace: E' una CASTRONERIA dire che all'aumento della percentuale per la raccolta differenziata diminuisce il peso delle bollette TARI o che si riduce il costo del servizio.   

NON E' VERO!

Fare Verde Provincia di Frosinone APS ribadisce la necessità di una riforma strutturale della TARI, che introduca:

  • sistemi di tariffazione puntuale;
  • misurazione effettiva dei conferimenti;
  • premialità per i cittadini virtuosi;
  • penalità per chi non differenzia;
  • trasparenza totale sui costi del servizio compresa  la pubblicazione dei contratti;

Solo così la raccolta differenziata,  basata sulla misurazione puntuale Payt, potrà essere pagata con   una tassa equa, coerente con i principi europei e capace di valorizzare l’impegno dei Monticiani.














lunedì 17 agosto 2026

MSGC – Il gestore del servizio idrico integrato e l’arte di fare come gli pare.



A Monte San Giovanni Campano ( forse Italia ) il gestore del servizio idrico integrato sembra aver adottato un nuovo modello gestionale: l’arbitrio permanente.
Dichiara il razionamento idrico per Colli e Anitrella, ma poi chiude l’acqua nel Capoluogo, ogni notte, dalle 22.00 alle 05.00, come se fosse una sua concessione personale decidere chi si deve lavare e chi no.
Un’azienda che proclama impegni per la “sostenibilità” ma interrompe la fornitura idrica a suo piacimento, senza comunicazioni preventive e senza motivazioni tecniche verificabili sta costruendo una narrazione diversamente vera , utile solo a coprire inefficienze, cattiva gestione o scelte arbitrarie.

Questa condotta rientra nel greenwashing:

si invoca l'uso sostenibile della risorsa idrica come scudo comunicativo;


si occulta la realtà operativa, fatta di impianti colabrodo e razionamenti;

si scarica la responsabilità sugli utenti, presentando le chiusure come “necessarie”, “ manovre tecniche”, “per il bene della risorsa”.
In realtà, la sostenibilità non è mai arbitrio: è pianificazione, trasparenza, comunicazione e responsabilità.
Nel frattempo, le perdite restano lì, a cielo aperto.
Una in particolare — via Valle, davanti all’Ufficio Postale del Capoluogo di Monte San Giovanni Campano — sversa acqua direttamente nel tombino fognario, trasformando un bene pubblico in un flusso sprecato che poi verrà fatto pagare agli utenti.
Una scena che basterebbe da sola a definire il livello di cura del territorio: zero.
Questa non è gestione.
Questa è anarchia , è arroganza operativa, è interruzione di pubblico servizio.
E tutto ciò avviene mentre ai cittadini arrivano bollette degne di Creso, come se l’acqua fosse un lusso e non un diritto essenziale.
Monte San Giovanni Campano merita rispetto, non improvvisazione.
I cittadini meritano trasparenza, non razionamenti a sorpresa.
La legalità merita applicazione, non deroghe creative.






martedì 21 luglio 2026

MSGC - La centralina per la qualità dell'aria è attiva da due anni nel Capoluogo di Monte San Giovanni Campano



Sono due anni che Fare Verde Monte San Giovanni Campano gestisce , senza nessun contributo pubblico, la centralina che valuta in tempo reale tutte le tipologie di polveri sottili PM1 - Pm 2.5 e Pm 10 , la temperatura istantanea, il grado di umidità nell'aria, la quantità di polline.

Centralina gentilmente acquistata da Terra Nostra APS.


Facciamo parte del progetto internazionale IQ Air che monitora la qualità dell'aria in oltre 80.000 stazioni in tutto il mondo, fornendo dati in tempo reale sulla qualità dell'aria.


Il progetto World Air Quality Index (WAQI) di cui facciamo parte è iniziato nel 2007.


La missione principale del progetto World Air Quality è sempre stata quella di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'inquinamento atmosferico, fornendo una fonte di informazioni sulla qualità dell'aria gratuita, in tempo reale e unificata a livello mondiale, che copre centinaia di paesi. I dati provenienti da oltre mezzo milione di stazioni di monitoraggio della qualità dell'aria sono disponibili gratuitamente sui siti aqicn.org e waqi.info .


A Monte San Giovanni Campano oltre alla Pm10 misuriamo anche le temibili


PM1 e Pm 2.5


Il particolato di dimensioni inferiori a 1 micron è chiamato PM1 (talvolta PM1.0). Il PM1 è considerato particolarmente pericoloso a causa delle sue dimensioni estremamente ridotte. Più piccolo è il diametro di una particella, più danni può causare. Le minuscole particelle trasportate dall'aria come il PM1 sono abbastanza piccole da penetrare nel tessuto polmonare e penetrare nel flusso sanguigno. Il PM1 può quindi circolare nell'organismo e causare effetti sistemici sulla salute.


Per farvi capire 1 µm= 0,001mm per rendere meglio l'idea un capello misura almeno 65µm.


Le particelle PM2.5 , invece, misurano 2,5 micron o meno di diametro. Le particelle PM2.5 sono così piccole da poter essere viste solo con un microscopio elettronico. Tra tutte le misure di inquinamento atmosferico, l'inquinamento da PM2,5 rappresenta la maggiore minaccia per la salute . A causa delle sue piccole dimensioni, il PM2,5 può rimanere sospeso nell'aria per lunghi periodi di tempo e può essere assorbito in profondità nel flusso sanguigno dopo l'inalazione.


Per vedere la nostra centralina e capire lo stato della qualità dsell'aria: Indice di qualità dell'aria (AQI) di Capoluogo e inquinamento atmosferico di Monte San Giovanni Campano | IQAir Italia





Esposizione alle ore 13.59 del 21.07.2026



Chi vuole può contribuire alla manutenzione e all'abbonamento INTERNET con una piccola donazione a Terra Nostra APS - Banca Popolare di Cassino - IBAN - IT45D0537274600000011025037 deducibile o detraibile dalle tasse.



MSGC - Richiesti i documenti del progetto di un grande impianto fotovoltaico in località Malanome.

MSGC – Fare Verde Monte San Giovanni Campano ha presentato formale richiesta di accesso agli atti al fine di ottenere copia del progetto relativo a un impianto fotovoltaico di grandi dimensioni, proposto da un allevamento apistico e destinato all’area di località Malanome, nel territorio comunale di Monte San Giovanni Campano.

La nostra Associazione intende valutare con la massima precisione la congruità dell’impianto rispetto alla normativa vigente che disciplina l’agrivoltaico, verificando in particolare alcuni parametri essenziali quali:riduzione della PLV agricola; – assenza di continuità colturale; – superamento dei limiti di copertura; – assenza o incompletezza dell’asseverazione preventiva.



Oltre agli aspetti agronomici e normativi, sarà nostra premura esaminare anche l’impatto urbanistico del progetto e verificare l’eventuale presenza di usi civici insistenti sull’area interessata, elementi che potrebbero incidere in modo rilevante sulla legittimità e sulla compatibilità dell’intervento.

Fare Verde Monte San Giovanni Campano conferma il proprio impegno nel garantire la tutela del territorio, la salvaguardia del paesaggio rurale e il rispetto della normativa in materia di agrivoltaico, affinché ogni intervento energetico risulti realmente compatibile con l’agricoltura e con la vocazione dei suoli.
Si ribadisce la nostra non contrarietà agli impianti agrivoltaici, purché siano realmente concepiti e gestiti a servizio degli agricoltori e degli allevatori, garantendo continuità colturale, produttività agricola e tutela del paesaggio.
Non possiamo invece accettare progetti che utilizzano l’agrivoltaico come mero escamotage per la produzione e vendita di energia, con conseguente compromissione del territorio, perdita di suolo agricolo e deturpazione del paesaggio rurale