mercoledì 29 dicembre 2021

MSGC - Isola ecologica chiusa e rifiuti per strada.

 Rifiuti abbandonati davanti all'isola ecologica e in altre località del territorio comunale come se non ci fosse un domani. L’inciviltà ha preso il sopravvento sull’amministrazione comunale che dovrebbe dare indicazioni precise per il servizio di igiene urbana. Quella del comune sembra più che altro una corsa per raggiungere un improbabile 71% che permetterebbe alla società che attua la raccolta differenziata di incassare un premio di efficacia", così in una nota Fare Verde Gruppo di Monte san Giovanni Campano. Stando ai rifiuti abbandonati che si vedono in giro l'azione comunale somiglia sempre di più ad un escamotage di matematica più che ad un servizio di igiene urbana. Se c’è chi sporca ci deve pur essere chi pulisce ed è sotto gli occhi di tutti che le pulizie sono un miraggio. Il trionfo dell’inciviltà lo può vedere solo Fare Verde come se fossimo nella terra di mezzo dove i rifiuti abbandonati diventano invisibili a tutti compreso le gloriose associazioni che giocano al “volemose bene” tanto poi la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati li paga la popolazione nel mal comune mezzo gaudio. Una storia a cui verrà messa la parola fine . 

Il presidente Belli: I rifiuti  lasciati in bella vista lungo le strade  alla fine verranno inviati  in discarica  o all'incenerimento  in danno alla salute di tutti.



giovedì 23 dicembre 2021

MSGC - Principio di precauzione per l'antenna alla Civitella? Ma anche NO!

La consacrazione della precauzione quale principio alla base dell’insieme del diritto ambientale  è arrivata con  l’entrata in vigore del nuovo Codice dell’Ambiente, il quale, all’art. 301, c. 1 stabilisce che “In applicazione del principio di precauzione di cui all’articolo 174, paragrafo 2, del Trattato CE, in caso di pericoli, anche solo potenziali, per la salute umana e per l’ambiente, deve essere assicurato un alto livello di protezione”, e interviene al contempo a disciplinare le tipologie e le modalità di applicazione delle misure preventive adottabili. Perché Fare Verde annuncia battaglia per  la mancata applicazione del principio di precauzione? La risposta viene data dalle pubblicazioni scientifiche come prevede esattamente il trattato dell’Unione Europea recepito dall’Italia.


 


<Il problema è che il pace-maker può entrare in conflitto con le radiofrequenze emesse da stazioni radio base del 5G, causando effetti indesiderati sulla funzionalità cardiaca. Infatti, secondo i Quaderni di cultura normativa dal titolo “effetti delle interferenze elettromagnetiche sulle apparecchiature elettromedicali, aspetti normativi e tecnologici” redatti nell’ambito di Cultura normativa 2010, progetto della Camera di Commercio e della CNA di Padova, lo standard ANSI/AAMI PC69 “stabilisce i criteri di immunità elettromagnetica per pacemaker e ICD (Implantable Cardioverter Defibrillator) nel range di frequenze compreso tra i 450MHze i 3 GHz”…”. In particolare, la norma prescrive le prove di compatibilità elettromagnetica che devono essere effettuate alle diverse frequenze comprese nel range precedentemente indicato: Il primo requisito riguarda le correnti indotte dai campi elettromagnetici che non devono causare pericolosi aumenti di densità di corrente nel paziente. Vengono a proposito introdotti dei limiti entro i quali le correnti e le tensioni indotte devono rientrare per garantire la sicurezza dell’individuo. Tali limiti variano a seconda della frequenza dei campi elettromagnetici presenti nell’ambiente. (…) se le interferenze elettromagnetiche riuscissero a raggiungere i circuiti dedicati potrebbero modificare la tipologia di stimolazione del pacemaker”>.
A ciò si aggiunge una domanda specifica: Perché il sindaco di Monte San Giovanni Campano non ha voluto emettere ordinanza sul principio di precauzione  e  come scrive  Il Messaggero del 22.12.2021 è così sicuro nel dire che “oltre a rischiare di essere bocciata dal TAR , l’ordinanza non è necessaria perché l’antenna supera i 20 Watt , quindi, è soggetta ad autorizzazioni”?
Quindi egli non emette l’ordinanza per il  principio di precauzione previsto dalla legge per non avere una ipotetica e improbabile  bocciatrura dal TAR ma  si impegna a far  redigere un piano antenne  POSTUMO che non disciplinerà l’installazione dell’antenna alla Civitella in quanto  la SCIA è già stata presentata agli uffici Comunali dall’impresa che vuole installare l’antenna.

In base alla SCIA (Segnalazione  Certificata di Inizio Attività) qualunque imprenditore, sia esso artigianale, commerciale o di servizi, può iniziare, modificare (ampliare, ridurre, variare, subentrare, trasferire) un’attività economica presentando appunto la   SCIA alla pubblica amministrazione competente. La segnalazione deve essere corredata da “autocertificazioni” con le quali l’imprenditore (o un tecnico incaricato e dotato di specifica abilitazione professionale) attesta la sussistenza dei presupposti di fatto e giuridici che consentono l’esercizio dell’attività che si intende intraprendere. 

Il Comune non  ha ancora  emesso provvedimento preventivo che è ben diverso da quello precauzionale   davanti alla segnalazione fatta da Fare Verde  confermata dalo stesso sindaco  (nella riunione  con gli scienziati spuntati dal nulla che ha incaricato  per redigere il piano antenne) , che quell’antenna alla Civitella la società di telefonia mobile la  vorrebbe installare nell’area di rispetto del   gasdotto dove c’è  la casetta per lo sfiato  del metano. Gas  che una volta uscito dallo sfiatatoio  potrebbe subire l'innesco incendiario dalla ionizzazione dell’aria che si creerebbe senza alcun dubbio  a  causa  del campo elettromagnetico dovuto dal funzionamento di quell’antenna  ma forse il concetto è troppo complicato.
Fare Verde dopo aver abbandonato la riunione che si è tenuta nella sala Consiliare  in segno di protesta per la mancata emissione di una specifica ordinanza sindacale basata sul principio di precauzuione legge la  tanta competenza del sindaco scritta nero su bianco sulla stampa e decide quindi che   seguirà la sua strada senza timori reverenziali per nessuno come ha fatto negli anni passsati  ma nel frattempo  cercherà in tutti i modi possibili  di tutelare   la sacralità della vita chiedendo scusa  per l'invadenza nella  sfera privata di chi ha necessità di usare  apparecchiature elettromedicali.

Il resto del mondo può continuare a pensare agli interessi politici, ai giochini tra maggioranza e opposizione , agli interessi  economici  e soprattutto allo smartphone  che avrà più campo.

domenica 12 dicembre 2021

MSGC - A passeggio con gli zampognari.

 Fare Verde Gruppo Monte San Giovanni Campano sabato 11 Dicembre 2021 è stata a Passeggio con gli zampognari di Villa Latina in tutte le frazioni Monticiane. Il cuore vivo della tradizione natalizia batte anche nei ritmi più antichi delle note interpretate dagli zampognari, nelle antiche nenie come “Tu scendi dalle stelle” di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. L’evento ideato, patrocinato e realizzato da Fare Verde Gruppo Monte San Giovanni Campano ha voluto proporre gli Amici della Zampogna di Villa Latina che hanno attraversato i caratteristici vicoli del Comune , disseminato TUTTE le frazioni con le loro note, che sono arrivati nelle piazze dove hanno portato a tutti l’allegria dell’atmosfera natalizia legata al suono della zampogna e della ciaramella. Domenico Fusco è uno zampognaro per passione iscritto a Fare Verde Gruppo Villa Latina e nel più puro spirito di partecipazione alla vita associativa non ha esitato un solo istante a raccogliere l’invito per venire a Monte San Giovanni Campano insieme a suo figlio Angelo e al suo collega Diego. Tutti artisti di provata esperienza per aver partecipato a kermesse di notevole importanza in Italia e all’estero. La bellissima giornata trascorsa a Monte San Giovanni Campano, che ha goduto dei favori delle condizioni meteo, si è potuta leggere negli sguardi e sull’espressione di stupore dei bambini presenti nelle frazioni che hanno ripagato con tanta soddisfazione gli sforzi dell’associazione. L’evento a passeggio con gli zampognari è stato sostenuto dalla Cooperativa Medicalmonte scs , dalla famiglia del Dott. Marco Belli presidente provinciale di Fare Verde, dal Dott. Stefanescu Andrei Lucian , dalla Farmacia Francesco Poce, dalle Famiglie Bottoni/Ambroselli e Santaroni/Ciardi.