Un trionfo per l’ambiente: il Bosco Morroni rinasce grazie a Fare Verde Monte San Giovanni Campano e agli alunni dell’Istituto Comprensivo MSGC - Progetto pluriennale patrocinato dal Comune di Monte San Giovanni Campano
lunedì 13 ottobre 2025
Un trionfo per l’ambiente: il Bosco Morroni rinasce grazie a Fare Verde Monte San Giovanni Campano e agli alunni dell’Istituto Comprensivo MSGC
🌿 Fare Verde Monte San Giovanni Campano a CIBOLIO: sostenibilità e tradizione in primo piano! 🫒
Nel cuore dell’iniziativa CIBOLIO, evento promosso dal Comune di Monte San Giovanni Campano e finanziato da Arsial per valorizzare i prodotti tipici locali, Fare Verde Monte San Giovanni Campano ha lasciato il segno con una presenza attiva e profondamente coerente con i suoi valori.
L’associazione il 27 e 28 Settembre 2025 ha esposto con orgoglio l’olio extravergine d’oliva prodotto dai suoi iscritti, testimonianza concreta di un’agricoltura rispettosa e radicata nel territorio.
♻️ Ma il vero traguardo è stato un altro: zero rifiuti per l’intera durata dell’evento. Grazie a una gestione attenta e responsabile, Fare Verde Monte San Giovanni Campano , gruppo d'azione di Fare Verde Provincia di Frosinone APS ha dimostrato che è possibile promuovere le eccellenze locali senza lasciare tracce negative sull’ambiente.♻️
Un esempio virtuoso di come la tutela del territorio possa andare di pari passo con la promozione delle sue ricchezze. Complimenti a tutti i volontari che hanno reso possibile questo piccolo grande miracolo di sostenibilità!
domenica 7 settembre 2025
Morolo - 🌿 “L’Anima Verde della Valle d Sacco: Sapori e Paesaggi” Un successo di partecipazione e valori condivisi .
COMUNICATO STAMPA Morolo, 6 settembre 2025
🌿 “L’Anima Verde della Valle d Sacco: Sapori e Paesaggi”
Un successo di partecipazione e valori condivisi
Si è svolto il 6 settembre, presso L’Altro Bar di Morolo, l’eco evento “L’Anima Verde della Valle del Sacco: Sapori e Paesaggi”, promosso da Fare Verde Provincia di Frosinone APS in collaborazione con il Comitato Avamposto della Valle del Sacco e il Comitato Sant’Antonio Abate. L’iniziativa ha saputo coniugare ambiente, cultura e gastronomia, offrendo ai partecipanti un’esperienza autentica e profondamente radicata nel territorio ciociaro.
Il Dott. Marco Belli, presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone APS, ha espresso sincera gratitudine ai volontari e in particolare alla Verusca Corvia, presidente del gruppo d'azione Fare Verde Morolo, per l’organizzazione impeccabile. Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai medici Giovanni Martino e Teresa Petricca, che hanno illustrato con competenza la gravità dell’inquinamento atmosferico e le sue conseguenze sulla salute pubblica.
Durante l’evento sono state presentate due centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria, che verranno installate a San Vittore del Lazio, segnando un passo concreto verso la tutela ambientale.
🌾 Difendere l’agricoltura locale: una priorità
L’iniziativa ha posto l’accento sulla necessità di sostenere le produzioni agricole locali, spesso penalizzate dalla presenza del sito SIN (Sito di Interesse Nazionale), pur essendo estranee alle cause dell’inquinamento. Fare Verde Provincia di Frosinone APS ha lanciato un appello alle Autorità competenti affinché si proceda alla bonifica dei siti contaminati e si restituiscano all’agricoltura i terreni non inquinati, come dimostrano le analisi di caratterizzazione.
“Nessun territorio deve essere considerato già compromesso” — ha dichiarato il Dott. Belli.
🛡️ Un marchio per la qualità e la rinascita
Tra le proposte emerse, la creazione di un marchio di qualità per i prodotti agricoli e zootecnici genuini rappresenta un’opportunità concreta per rilanciare l’economia locale. Come sottolineato dal Dott. Belli:
“L’economia di un territorio deve seguire la sua vocazione, che non può essere sradicata per gli interessi di pochi.”
🌍 Una terra da riscoprire
La Valle del Sacco, un tempo ricca di colture, allevamenti e biodiversità, oggi appare segnata da capannoni industriali dismessi, inquinamento e distese di impianti fotovoltaici. L’acqua del fiume, un tempo fonte di vita, è ora simbolo di degrado. La popolazione, testimone di questa trasformazione, esprime profondo disagio per la perdita di identità territoriale.
L’evento ha rappresentato un atto di amore verso la terra, un invito alla consapevolezza e un segnale forte per costruire un futuro sostenibile, fondato sulla verità, la tradizione e il rispetto della natura.
mercoledì 3 settembre 2025
MOROLO - L’anima verde della Valle del Sacco: Sapori e Paesaggi.
Morolo celebra la sostenibilità tra gusto, salute e territorio
martedì 27 maggio 2025
MSGC - Terza giornata del progetto Salviamo il bosco Morroni.
Salviamo il Bosco Morroni – Terza Giornata
Con il patrocinio del Comune di Monte San Giovanni Campano
📍 Bosco Morroni | 🗓️ 29 Maggio 2025 | ⏰ Ore 9:00
Fare Verde Monte San Giovanni Campano, gruppo d'azione di Fare Verde Provincia di Frosinone APS, continua il suo impegno concreto per l’ambiente con un’iniziativa di grande valore ecologico.
🌿 Un gesto che fa la differenza Un gruppo di alunni dell’Istituto Comprensivo sarà protagonista di un atto significativo: ogni alunna/o riceverà un alberello da piantare a suo nome, oltre a uno dedicato alla sua classe. Piantine che verranno geo localizzate su una mappa online.
Più alberi significano più biodiversità, maggiore qualità dell’aria, benessere per il pianeta e per le persone. La copertura arborea è fondamentale per i servizi ecosistemici, indispensabili per la salute umana e per contrastare il degrado psico-fisico.
🌍 Gli alberi: veri alleati dell’ambiente Gli alberi sono preziosi perché: ✔ Producono ossigeno e assorbono anidride carbonica ✔ Purificano l’aria dalle polveri sottili e l’acqua dalle impurità ✔ Contrastano i cambiamenti climatici e proteggono il suolo ✔ Creano ambienti più freschi e favoriscono la biodiversità ✔ Migliorano il benessere psico-fisico e stimolano la creatività nei bambini
🌱 Un esempio concreto di rispetto per la biodiversità Per Fare Verde Monte San Giovanni Campano, la tutela dell’ambiente passa attraverso l’azione, non solo le parole scritte sui network. Tanta commiserazione per chi ha incendiato il nostro bosco Morroni ma altrettanto grandi la nostra consapevolezza e l'impegno nel progetto di naturalizzazione che porteremo avanti con la tenacia di sempre e senza nessun finanziamento pubblico.
🎁 Il presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone APS ha disposto la consegna di una t-shirt ricordo a ogni alunna e alunno , simbolo dell’impegno per il progetto "Salviamo il Bosco Morroni".
🌳 Un albero per il futuro. Unisciti a noi!
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| Il bosco Morroni in fiamme - Incendio del 2024 |
domenica 13 aprile 2025
Lettera aperta all'Assessore all'Ambiente di Monte San Giovanni Campano
All'Assessore all'Ambiente Comune di Monte San Giovanni Campano E p.c. Al Sig. Sindaco di Monte San Giovanni Campano Oggetto: Storia di Fare Verde Monte San Giovanni Campano e richiesta di regolamento per il verde urbano. Misure compensative per il taglio degli alberi di alto fusto. Egregio Assessore, Poiché non ci conosce, cogliamo questa occasione per presentarci. L’Associazione Fare Verde Monte San Giovanni Campano è uno dei 28 gruppi organizzati di Fare Verde Provincia di Frosinone APS con personalità giuridica. Siamo attivi dal 2014 nel nostro comune e il nostro impegno è ben noto agli uffici comunali, viste le numerose segnalazioni su abusi edilizi che hanno devastato il territorio. Segnalazioni che hanno indotto alcune demolizioni tra le quali un capannone appartenente al’ex consigliere con delega all’Urbanistica , a procedimenti legali contro amministratori locali (ex assessore ai lavori pubblici) ed ora ad incassi strepitosi per le casse comunali per le sanatorie che sono in corso. Abbiamo seguito senza sosta la questione dei depuratori di Monte San Giovanni Campano, con un numero significativo di denunce, inclusa una presentata alla Corte di Giustizia Europea. Le nostre azioni hanno favorito il revamping di alcuni impianti e la costruzione di nuovi depuratori a Perna, Fontana Magna e Colli. Inoltre, le oltre 400 segnalazioni sui rifiuti abbandonati dimostrano il nostro impegno costante per la tutela del territorio, senza alcun timore reverenziale. Abbiamo denunciato la presenza di vasche Imhoff non autorizzate, responsabili dell’inquinamento delle falde superficiali, e continuiamo a contestare l'operato del gestore del servizio idrico integrato, che sembra seguire unicamente logiche di profitto, mascherando le proprie azioni sotto una facciata di sostenibilità. Per sua conoscenza, siamo anche coinvolti in diversi processi legali di rilevanza ambientale, tra cui il caso Terreni Fumanti, Marangoni e nel procedimento che ha coinvolto l'allora assessore ai lavori pubblici. Oggi le scriviamo perché riteniamo indispensabile ripensare gli spazi urbani del nostro comune in un’ottica di sostenibilità e resilienza ambientale. Monte San Giovanni Campano, come molti altri centri, è sempre più esposto agli effetti del cambiamento climatico. Per contrastare questa emergenza, è fondamentale adottare soluzioni basate sulla natura che abbiano un impatto concreto e duraturo. Proponiamo quindi l’introduzione di un regolamento per la gestione del verde urbano, che includa misure di tutela e compensazione per il taglio degli alberi di alto fusto. In particolare, suggeriamo , nel frattempo, l'emanazione di un’ordinanza che preveda la piantumazione di cinque nuovi alberi della stessa specie per ogni albero abbattuto a fini commerciali o per le paturnie dei proprietari. A tal proposito desideriamo sottolineare il taglio delle querce centenarie sul nostro territorio, incluse quelle imponenti presenti nell’area di Porrino. Questo patrimonio arboreo, simbolo della nostra identità, sta lentamente svanendo senza una regolamentazione adeguata. Siamo certi che, pur non conoscendoci , valuterà queste proposte con apertura e senza pregiudizi. Distinti saluti, Fare Verde Monte San Giovanni Campano Gruppo organizzato di Fare Verde Provincia di Frosinone Il presidente pro tempore Dott. Marco Belli.
mercoledì 9 aprile 2025
Turnazione idrica a Monte San Giovanni Campano: una distribuzione davvero equa?
L'Ufficio Tecnico manutentivo del Comune di Monte San Giovanni Campano ha recentemente pubblicato sul sito web comunale un nuovo avviso di turnazione idrica. Questo piano, che riguarda esclusivamente gli areali di Colli e Anitrella, è stato presentato come parte delle misure adottate per gestire in modo sostenibile le risorse idriche del territorio. L'obiettivo dichiarato è ridurre i disagi per i cittadini e garantire una distribuzione più equilibrata dell'acqua nelle diverse zone del comune.
Tuttavia, sorgono dubbi sulla reale equità di questa distribuzione. Monte San Giovanni Campano è composto da sei centri abitati, eppure il razionamento dell'acqua potabile interessa solo due areali su sei. Come può una turnazione limitata a Colli e Anitrella assicurare una distribuzione equa? La matematica sembra contraddire questa logica: per garantire una vera equità, tutti e sei gli areali dovrebbero essere coinvolti nel piano di razionamento.
La situazione attuale evidenzia una disparità significativa. Mentre Porrino, Capoluogo, La Lucca e Chiaiamari godono di un accesso continuo all'acqua 24 ore su 24, Colli e Anitrella si trovano a dover affrontare un razionamento che appare arbitrario. Questi due areali sembrano essere le "pecore nere" del comune, lasciate ad una gestione del servizio idrico integrato "a sentimento" secondo il piano di razionamento.
Fare Verde Monte San Giovanni Campano, da sempre attenta alle tematiche ambientali e alla sostenibilità, si interroga sulle altre misure adottate per gestire le risorse idriche del territorio. Nel 2025, è inaccettabile che problemi di questo tipo persistano, soprattutto considerando i costi elevati del servizio idrico integrato e le pratiche scorrette nei confronti dei consumatori.
È tempo che il Comune e Acea affrontino queste criticità con trasparenza e responsabilità, garantendo una gestione delle risorse idriche che sia davvero equa e sostenibile per tutti i cittadini. Ed infine colpisce il silenzio assordante dell'assessore all'ambiente per questa criticità ambientale così importante per i Monticiani di Colli e Anitrella.






